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Asset alternativi in portafoglio? Sì, ma bisogna saperli gestire

12th October 2022 – Gli investimenti alternativi rappresentano un’opzione interessante rispetto ai tradizionali canali di investimento. Per coglierne le opportunità occorre però saperne anche gestire l’operatività, grazie alla digitalizzazione del servizio.

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Il contesto attuale di elevata inflazione e volatilità dei prezzi spinge gli investitori verso strumenti di investimento in grado di generare rendimenti decorrelati dall’andamento dei mercati.

Come i cosiddetti “investimenti alternativi”, macro categoria sotto la cui definizione ricadono, ad esempio, gli hedge fund, il real estate, le materie prime, il private equity, il private debt e il venture capital. Le prospettive del comparto per gli anni a venire rivelano infatti un trend di crescita: per la società di consulenza britannica Preqin, l’industria degli investimenti alternativi a livello globale dovrebbe raggiungere i 23,21 mila miliardi di dollari entro il 2026, quasi raddoppiando il valore registrato nel 2021. Il settore, tuttavia, può risultare non di facile approccio per investitori e gestori, data la complessità (anche normativa) che sottende alla selezione, all’inclusione in portafoglio e alla gestione degli asset non tradizionali. Ecco perché diventa cruciale per gli intermediari che operano in questo settore essere pronti a gestire l’operatività. Ne abbiamo parlato con Paolo Bonacina, BPO Service Operation Director di Objectway.

Guardiamo al nostro Paese e all’interesse verso gli asset alternativi. Sulla base della vostra esperienza, come si presenta il settore in Italia?

Il nostro Paese offre un ambiente molto dinamico, che sta progressivamente attraendo maggiori capitali e aprendo opportunità non solo per gli investitori istituzionali, ma anche per la clientela retail. Per quanto concerne il real estate, gli investimenti si stanno dirigendo tendenzialmente verso una matrice green e si concentrano sullo sviluppo di infrastrutture per la transizione energetica, quali ad esempio parchi eolici e fotovoltaici, anche se continua ad avere il suo peso sul mercato la gestione dell’immobiliare classico. Il private equity investe in imprese focalizzando oggi le sue attenzioni anche sulle Pmi, trama e ordito del tessuto produttivo ed economico dell’Italia, entrando nell’azionariato, finanziando la loro operatività e sostenendone la crescita. Per le Pmi, infatti, gli investimenti alternativi, anche con l’arrivo dei fondi di Credito rappresentano una forma di finanziamento complementare al tradizionale canale bancario. Nell’ultimo anno e mezzo, infatti, abbiamo riscontrato un incremento degli investimenti nella cessione e gestione dei crediti, intesi come cessione fatture, acquisti ed emissione finanziamenti.

Nell’approcciarsi ad un settore con asset così eterogenei, quali sfide incontrano i professionisti del risparmio?

Innanzitutto bisogna ricordare che all’elevata diversificazione offerta dagli strumenti alternativi corrisponde un altrettanto elevato grado di complessità della loro gestione. Le Sgr si trovano spesso a dover amministrare contemporaneamente asset tra loro molto differenti (basti pensare alla differenza che intercorre tra un credito commerciale e un immobile), ciascuno sottostante a precisi obblighi normativi, regolamentari, fiscali e contabili. Tutto ciò causa un considerevole dispendio di tempo, denaro e capitale umano. Fortunatamente, l’evolvere della tecnologia e la digitalizzazione dei servizi consente oggi una gestione più agile e dinamica, capace di rendere più efficienti e veloci le procedure che intercorrono tra Sgr, authorities e investitori.

Objectway è leader in Italia nell’offerta di servizi e software per il settore del wealth, banking e asset management. A chi si rivolge la vostra offerta per gli investimenti alternativi e come si sviluppa?

Ci rivolgiamo alle Società di gestione del risparmio (Sgr) e ai loro investitori. Grazie alla consolidata esperienza nell’investment operations, Objectway ha maturato un’approfondita conoscenza dei processi e delle esigenze di entrambe le parti. Partendo da ciò, abbiamo sviluppato Objectway Investor and Distributor Portal, uno strumento che aiuta gestori e investitori del settore degli alternatives a beneficiare della digitalizzazione e delle soluzioni offerte dalla tecnologia per semplificare i processi e liberare risorse dall’operatività concentrandole sul core business, fornendo al contempo strumenti efficaci, sicuri e compliant per la collaborazione e comunicazione tra i diversi attori. Dal punto di vista pratico, il portale si integra alla nostra piattaforma di gestione degli alternatives, che offre una copertura funzionale dell’intero processo amministrativo dei fondi alternativi, grazie alla completa integrazione tra attività operative e amministrative e quelle di rendicontazione e compliance con la normativa europea.

Quali sono i vantaggi per le Sgr?

Grazie al portale le Sgr possono raccogliere in maniera agevole tutte le informazioni e i dati relativi ai clienti, pubblicare in maniera trasparente i risultati della propria gestione, condividendo con i propri investitori tutta la documentazione richiesta dalla normativa di riferimento. Allo stesso tempo permette loro di monitorare lo stato di aggiornamento dei dati e dei documenti degli investitori, agevolandone il controllo e la condivisione. Ancora, la soluzione di Objectway permette ai gestori di rendere note ai clienti le proprie iniziative, come ad esempio il lancio di un nuovo fondo o l’organizzazione di un evento. Tutto ciò permette alla Sgr di abbattere notevolmente i costi di gestione, incrementando la produttività.

Quali invece i benefici per gli investitori?

Agli investitori il portale permette di visualizzare lo stato dei loro investimenti presso la Sgr. È infatti possibile verificare la strategia di investimento individuata dai gestori, la performance dei singoli strumenti e la propria movimentazione. Con un semplice click, gli investitori possono visualizzare i dati di dettaglio del fondo, come ad esempio quelli dell’ultimo NAV con il relativo ultimo valore della quota, così come prendere visione dei grafici sull’andamento nel tempo del valore delle quote. Istantaneamente e in forma grafica si ha la possibilità di vedere anche il peso di ogni investimento fatto all’interno del fondo, suddiviso per tipologia e per altri fattori di dettaglio. È infine possibile verificare lo stato di aggiornamento dei propri dati e procedere al download di tutta la documentazione messa loro a disposizione dalla Sgr. Infine, l’Investor and Distributor Portal costituisce un canale di comunicazione diretto tra Sgr e investitore, tramite un sistema di messaggistica sicura, video chat e screen sharing che accelera la condivisione delle informazioni, sempre reperibili e di cui è possibile tenere traccia.