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Objectway, la tecnologia per l’investitore di domani

30 Novembre 2023 – Gianbattista Geroldi, CEO Italy Objectway, espone in questa intervista con AziendaBanca come il settore del Private Banking si stia evolvendo, portando investitori e consulenti ad interfacciarsi con le nuove generazioni di clienti nativi digitali.

Intercettare e prepararsi alle esigenze del cliente di domani, facendo leva sulla intelligenza artificiale generativa.

«Il settore del private banking e del wealth management dovrà affrontare una evoluzione significativa per gestire il passaggio di ricchezza dalle generazioni attuali a quelle future – racconta Gianbattista Geroldi, CEO Italy di Objectway.

Questo porterà il settore a confrontarsi con nuovi investitori, nativi digitali, e a sperimentare inediti percorsi di costruzione della ricchezza in accordo a nuove sensibilità ed esigenze di investimento».

La scarsa educazione finanziaria

Il ruolo del consulente, seppure all’interno di un contesto sempre più ibrido, resterà cruciale per mantenere la relazione personale con il supporto delle tecnologie digitali. Soprattutto per migliorare l’educazione finanziaria dei futuri investitori.

«Oggi le nuove generazioni reperiscono le informazioni finanziarie sui social, anche se consapevoli dello scarso livello di qualità e approfondimento dei contenuti proposti – sottolinea Geroldi – ma le tecnologie digitali, con l’intelligenza artificiale generativa in testa, possono valorizzare il ruolo educativo del consulente, oltre che semplificare le attività grazie all’automazione dei processi, offrendo supporto nei processi decisionali, nell’innovazione dell’offerta e nella personalizzazione della relazione».

Alle domande risponde l’intelligenza artificiale

Per quanto riguarda la capacità di gestire grandi quantità di dati eterogenei, uno dei vantaggi offerti dall’intelligenza artificiale generativa è la sua capacità di leggerli, validarli, categorizzarli ed elaborarli per ottenere una risposta in tempi brevissimi.

«Pensiamo alla possibilità per advisor e private banker di fornire riscontri rapidi e circostanziati alle principali domande o dubbi del cliente – spiega Geroldi –, una sorta di assistente virtuale (Intelligent Virtual Assistant) che semplifica e velocizza la gestione delle informazioni».

Automatizzare gli investimenti

Objectway utilizza già AI, machine learning e algoritmi per consentire ai clienti di elaborare strategie di investimento, portafogli ottimizzati e personalizzati, oltre che automatizzare le operazioni di back office.

«Questo è il percorso più comune che banche private e gestori stanno intraprendendo – commenta Geroldi – liberando al tempo stesso le risorse per ruoli di governance e supervisione.

Ma l’AI ha già un ruolo significativo: nella fase di onboarding, costruendo percorsi di engagement fluidi e sicuri grazie all’automatizzazione, e nella valutazione dei rischi con analisi predittive, così da identificare rapidamente la “next best action” per i clienti, con raccomandazioni di investimento che tengono conto di più variabili».

Decisioni comprensibili e affidabilità

Un ulteriore esempio dell’impiego di questa tecnologia è l’innovativo sistema di previsione del tasso di abbandono dei clienti realizzato da Objectway.

«Fornisce indicazioni sulle motivazioni per cui un particolare cliente potrebbe lasciare l’istituto finanziario: in questo caso, parliamo di explainable AI, strumento prezioso per la fidelizzazione dei clienti.

Affinché l’adozione dell’AI generativa abbia successo, è importante che l’affidabilità della tecnologia e la normativa di riferimento possano evolvere di pari passo.

Testimonial

Gianbattista Geroldi

CEO Italy, Objectway